L’aggiornamento del Regolamento attuativo dello Statuto
Martedì 27 dicembre 2011
(FONTE UNI)
Il vigente Statuto dell’UNI fu redatto oltre 20 anni fa e gli Organi Direttivi hanno rilevato che alcune sue parti – per essere correttamente applicate – debbono essere opportunamente interpretate per renderle coerenti con le evoluzioni intervenute, in particolare per le applicazioni derivanti dagli impegni assunti dall’Italia in sede comunitaria (ad esempio lo Statuto non contempla esplicitamente le competenze derivanti dal “nuovo approccio comunitario”, la Direttiva 83/189/CEE e le successive modificazioni).
Sulla base del comma c) dell’articolo 23 – che prevede nelle competenze del Consiglio Direttivo anche l’emanazione di tutte “le disposizioni destinate a regolare, in conformità allo Statuto, il funzionamento dell’Ente” – si è provveduto ad aggiornare il Regolamento applicativo dello Statuto stesso, elaborato da un gruppo di esperti nominato dal Consiglio Direttivo e risalente nella sua ultima stesura al novembre 2006.
Statuto e Regolamento attuativo (Edizione 2012) (CLICCA QUI)
La proposta di aggiornamento 2012 – approvata dalla Giunta Esecutiva e definitivamente licenziata dal Consiglio Direttivo il 28 novembre 2011 (con immediata entrata in vigore dalla data di approvazione) – è nata, fra le varie motivazioni, principalmente dall’esigenza di dare ufficialità alle nuove regole (unificate) per lo svolgimento dell’attività di normazione in UNI e negli Enti Federati, alle migliorate regole di partecipazione agli organi tecnici e di raccolta del consenso, alla maggiore accessibilità da parte delle PMI, dei consumatori e delle altre rappresentanze sociali.




