Breve storiale nostre tappe fondamentali

1953 il 9 dicembre viene costituito il Comitato Italiano Gas (CIG) con la finalità di migliorare la sicurezza e l’efficienza nell’uso dei gas combustibili. Promotori dell’iniziativa sono i produttori e distributori di gas e i costruttori di apparecchi e dispositivi di utilizzazione. L’articolo 2 dello Statuto del CIG specifica le sue finalità estese alla distribuzione e alla utilizzazione del gas per gli usi civili e similari (ivi compreso il riscaldamento di ambienti nel terziario, nell’artigianato e nell’industria) e per gli usi Industriali di larga e consolidata diffusione.

1960 Il CIG entra a far parte dell’UNI (Ente nazionale italiano di unificazione) come Ente federato, diventando così l’organo ufficiale italiano per l’unificazione normativa nel settore dei gas combustibili.

1962 il CIG stipula una convenzione con I’IMQ (istituto italiano dei marchio di qualità), delegandolo, in esclusiva, a:
- gestire la concessione del Marchio I MQ – UNI – CIG.

1971 Viene promulgata la legge 1083 “Norme per la sicurezza dell’impiego del gas combustibile ( Gazzetta Ufficiale n. 320 del 20 dicembre 1971).

1975 Il decreto del Ministro per l’industria, il commercio e l’artigianato, emanato il 7 Luglio, autorizza la Stazione sperimentale per i combustibili e l’IMQ ad eseguire accertamenti sull’applicazione della Legge 1083 presso le imprese costruttrici, i depositi e i punti vendita di apparecchi a gas e loro accessori

1990 5 marzo viene promulgata lo legge 46 “Norme per lo sicurezza degli impianti”, di cui vanno sottolineati due articoli:
art. 1 : include nel suo ambito d’applicazione gli impianti per il trasporto e l’utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme all’interno degli edifici (ad uso civile) a partire dal punto di consegna del combustibile gassoso fornito dall’ente distributore -
- art. 7: le imprese installatrici sono tenute o eseguire gli impianti a regola d’arte utilizzando materiali e componenti realizzati secondo le norme tecniche di sicurezza dell’Ente italiano di unificazione (UNI) e del Comitato elettrotecnico italiano (CEI) nonché nel rispetto dello Legislazione tecnica vigente in materia. Le norme UNI per la sicurezza dell’impiego dei gas sono le norme UNI-CIG previste dalla legge 1083.
Il 29 giugno viene adottato col Consiglio delle Comunità europee la direttiva 90/396/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri in materia di apparecchi a gas. Il compito di preparare le norme europee, ispirandosi ai requisiti essenziali contenuti nell’allegato I della direttiva, è stato affidato al Comitato europeo di normazione (CEN), ai cui lavori il CIG partecipa su delega UNI in qualità di suo rappresentante.
Cosi come, su indicazione del Ministero dell’industria, partecipa anche al Comitato consultivo per l’attuazione della direttiva sugli apparecchi a gas (GADAC). Nell’ambito di questo direttiva CEE, I’IMQ è l’organismo italiano incaricato di svolgere le procedure di attestazione delle conformità e di rilascio della marcatura CE: attività alla quale il CIG fornisce il suo supporto, come previsto da un Addendum alla convenzione fra CIG e IMQ.

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